Arti e Mestieri - Il Pasticciere Inviato da : giggio 07 Ott 2007 - 17:24
Il Lavatoio
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E’ passato quasi mezzo secolo da quando Salvatore Salomone di Agrigento e la signorina Giuseppina Zocchi di Sutri, unendo le loro vite e le loro preziose ricette di cucina, aprirono un laboratorio di pasticceria, con annessa vendita, in piazza Cavour (lì dove ora c’è il negozio di fiori). A quel tempo a diffondere la conoscenza del prodotto contribuì anche Alessandro Leo, un cugino, che con una cassettina in collo andava in giro per le "fraschette" a vendere pasticcini e biscotti.
Oggi Roberto Zocchi , insieme al cugino Carlo, conduce la pasticceria conservando intatte le antiche tradizioni. Siamo andati a trovarlo nel nuovo laboratorio situato in una zona che assomiglia ad un’ isola in un mare di verde, vicino a piazza Pisanelli. All’interno uomini e donne ( in tutto 11 dipendenti) impegnati a confezionare, su lunghi tavoli da lavoro, ogni tipo di prelibatezza, dal salato al dolce: tramezzini, pizzette, tartine e poi torte, paste, mignon e, infine, le ciambelline al vino e i tozzetti realizzati seguendo fedelmente le ricette della nonna. I prodotti , che non vengono più venduti direttamente al pubblico, sono spediti in negozi, bar e supermercati dell’ Umbria, delle Marche, di parte della Toscana e di tutto il Lazio. Ma la pasticceria Zocchi fornisce anche i privati, come quel signore di Cremona che, passando per Sutri ed avendo assaggiato i dolci di Roberto, è diventato un cliente affezionato Qui a Sutri i prodotti Zocchi si trovano da Francesca a Dolci Sapori e da CONAD.
Il segreto del successo? Un controllo scrupoloso sull’esecuzione del prodotto e l’impiego di ingredienti di prima qualità.
Note: Di Francesca Saitto
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